In questo articolo ti indicherò 4 semplici mosse per essere in regola con la Squadra Antincendio Aziendale:

 

  1. Classifica la tua azienda
  2. Designa gli Addetti alla Squadra Antincendio Aziendale
  3. Assicura la formazione degli addetti designati
  4. Informa tutti i dipendenti su come comportarsi in caso di incendio

 

 

  1. Classifica la tua azienda

Il D.M. 10 marzo 1998 definisce 3 tipologie di aziende:

 

Azienda a Rischio di Incendio Elevato

Azienda a Rischio di Incendio Medio

Azienda a Rischio di Incendio Basso

 

Per definire quale sia il livello di rischio antincendio della tua azienda devi seguire le indicazioni dell’Allegato I del D.M. 10 marzo 1998 (naturalmente se non ti risulta facile fare tale valutazione puoi contattarmi e sarò felice di darti una mano)

 

  1. Designa gli Addetti alla Squadra Antincendio Aziendale

Stabilisci quanti e quali dipendenti devi nominare quali Addetti Antincendio.

La norma non definisce quanti e quali debbano essere gli addetti ma rimanda al tuo giudizio per stabilire una squadra adeguata alla tua azienda.

Un buon criterio di scelta può essere questo:

  1. Almeno un addetto ogni 30 dipendenti per ogni turno lavorativo
  2. Almeno un sostituto per ogni addetto (per sopperire in caso di assenza o di ferie)
  3. Almeno due addetti presenti contemporaneamente per turno
  4. Coinvolgi nella scelta il tuo RLS per individuare persone realmente motivate. Formalizza il coinvolgimento del RLS nella scelta facendogli firmare per presa visione il modulo con il quale nomini il singolo addetto antincendio.

 

  1. Assicura la formazione degli Addetti Antincendio

Ogni Addetto Antincendio deve frequentare un corso iniziale di abilitazione avente la seguente durata:

 

Aziende a Rischio di Incendio Elevato:         16        ore

Aziende a Rischio di Incendio Medio:           8          ore

Aziende a Rischio di Incendio Basso:           4          ore

 

 

  1. Informa tutti i dipendenti su come comportarsi in caso di incendio

Affinché tutto ciò che hai organizzato in azienda per la gestione delle emergenze funzioni effettivamente è indispensabile che ci sia la giusta informazione a tutti i presenti in azienda.

Questo significa che tutti devono conoscere cosa fare in caso di incendio, chi avvisare, quale comportamento tenere, chi sono gli addetti alla squadra antincendio.

Oltre a specifici incontri di informazione nei quali illustrare come l’azienda ha deciso di gestire le emergenze possono essere utili planimetrie affisse in luoghi ben visibili riportanti le vie di fuga e la posizione delle attrezzature antincendio (estintori, idranti, allarmi, ecc.).

Altro ottimo sistema di informazione è effettuare la prova annuale di emergenza ed evacuazione.

 

 

Per finire un’utile precisazione:

Nei casi di seguito riportati, oltre al Corso di Formazione degli addetti antincendio di cui cui ti ho appena parlato, il personale da te designato deve sostenere un esame presso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco per conseguire l’Idoneità Tecnica:

 

  • industrie e depositi di cui all’art. 4 e 6 del D.Lgsl. 334/99 e s.m.i.
  • fabbriche e depositi di esplosivi
  • centrali termoelettriche
  • aziende estrattive di oli minerali e gas combustibili
  • impianti e laboratori nucleari
  • depositi al chiuso di materiali combustibili con superficie superiore a 10.000 mq
  • attività commerciali ed espositive con superficie coperta superiore a 5.000 mq
  • scali aeroportuali, infrastrutture ferroviarie e metropolitane
  • alberghi con oltre 100 posti letto
  • ospedali, case di cura e case di ricovero per anziani
  • scuole di ogni ordine e grado con oltre 300 persone presenti
  • uffici con oltre 500 dipendenti
  • locali di spettacolo e trattenimento con capienza superiore a 100 posti
  • edifici pregevoli per arte e storia, sottoposti alla vigilanza dello Stato ai sensi del R.D. 7 novembre 1942, n. 564, adibiti a musei, gallerie, collezioni, biblioteche, aperti al pubblico superiori a 1000 mq
  • cantieri temporanei o mobili in sotterraneo per la costruzione, manutenzione e riparazione di gallerie, caverne, pozzi ed opere simili di lunghezza superiore a 50 m
  • cantieri temporanei o mobili ove si impiegano esplosivi

 

  Buon Lavoro

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