Anche quest’anno L’INAIL ha pubblicato il bando ISI con il quale finanzia in conto capitale la tua azienda per spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro per importi fino a 130.000 euro.

Per accedervi è necessario, che la tua azienda sia iscritta alla Camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura.

Vuoi acquistare un macchinario più sicuro, vuoi certificare il tuo Sistema di Gestione della Sicurezza, vuoi dotare il tuo reparto di un sistema che migliori la qualità dell’aria?

Allora puoi tentare di accedere ai 276.269.986,00 euro che L’INAIL ha messo a disposizione per questo bando.

Negli anni scorsi molti nostri clienti hanno partecipato al bando ISI ed alcuni di essi hanno anche avuto la fortuna di essere tra i primi ad inviare la pratica e a vedersi assegnare i fondi richiesti.

Dico fortuna perché, come vedrai di seguito, le aziende che accedono ai finanziamenti sono quelle che nel giorno e nell’ora fissati dall’INAIL riescono ad inviare per primi la domanda on line (click day).

Ho poi seguito questi miei clienti, dalla fase di attivazione del progetto fino alla sua conclusione con conseguente accredito dei fondi INAIL, riscontrando una buona efficienza dell’INAIL sia in termini di assistenza che in termini di tempi di erogazione dei fondi.

 

Come funziona? Vediamo direttamente quanto spiegato dall’INAIL sul proprio sito all’indirizzo:

 

http://www.inail.it/internet/default/INAILincasodi/Incentiviperlasicurezza/BandoIsi2015/index.html

 

Prima fase: inserimento online del progetto

Dal 1° marzo 2016, fino alle ore 18.00 del 5 maggio 2016, nella sezione “accedi ai servizi online” del sito Inail le imprese registrate hanno a disposizione un’applicazione informatica per la compilazione della domanda, che consente di:

  • effettuare simulazioni relative al progetto da presentare;
  • verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità;
  • salvare la domanda inserita;
  • effettuare la registrazione della propria domanda attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “invia”.

 

Seconda fase: inserimento del codice identificativo

Dal 12 maggio 2016 le imprese che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista e salvato definitivamente la propria domanda, effettuandone la registrazione attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “invia”, possono accedere all’interno della procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice identificativo che le identifica in maniera univoca.

 

Terza fase: invio del codice identificativo (click-day)

Le imprese possono inviare attraverso lo sportello informatico la domanda di ammissione al contributo, utilizzando il codice identificativo attribuito alla propria domanda, ottenuto mediante la procedura di download.

La data e gli orari di apertura e chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande sono pubblicati sul sito Inail a partire dal 19 maggio 2016.

 

E allora, che stai aspettando? È uno dei pochi bandi rimasti con finanziamento al 65% a fondo perduto!

 

Se hai bisogno di un supporto chiamami e studieremo insieme un progetto adatto alla tua azienda che abbia i requisiti per essere presentato.

 

Buon Lavoro

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